Claudio Visconti De Padua – Anima
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
La tua bellezza abbracciata alla tua umiltà diviene irrinunciabile desiderio viscerale di tè.
C’è un tormento che anima le mie sensazioni, che si impadronisce delle mie emozioni, che rallenta il mio respiro e mi fa tremare, di giorno quando tutto mi ruota attorno lo sento più forte, di notte è assopito e immerso nel silenzio dei miei sogni, al mattino come ogni giorno si risveglia in me.
Uno sguardo parla, accarezza, bacia, fulmina, uccide, perché è l’anima che si esprime.
Desiderava farsi leggere la pelle e la sua pelle era sempre incollata all’anima.
La coscienza di un’anima é proporzionata al numero di verità che può sopportare.
Con me stessa sono meno tollerante che con gli altri.