Maria Suppa – Anima
La guardi e ti confonde, la vuoi ma la respingi. Non è così limpida e pura pensi, ma poi la sfiori e a pelle non mente; è bell’anima!
La guardi e ti confonde, la vuoi ma la respingi. Non è così limpida e pura pensi, ma poi la sfiori e a pelle non mente; è bell’anima!
I silenzi hanno sempre una domanda, e sanno dare subito una risposta.
Ci sono persone speciali con anime speciali. Peccato che ogni qualvolta ti guardi intorno le vedi in lontananza. Troppo. Troppo lontane quando le vorresti avere accanto. Troppo distanti quando invece vorresti che fossero lì con te, in quel preciso momento. Proprio nel momento in cui senti la necessità di averle vicine.
Quando arriva il dolore non lo riconosci subito, indossa vesti strane, si cela dietro un sorriso, non lo senti fino a quando ti trapassa l’anima. Impotente ne vivi l’invasione che, attraversandola, lacera pezzo dopo pezzo ogni angolo del tuo dentro, impadronendosi del suo sostrato, ibernando ogni piccola fibra che potrebbe reagire… e li devi vivere tutti gli stadi del dolore, arrivare al fondo, sentirti annientata, chiuderti al mondo. E poi… poi ti guardi senza nascondere gli strappi, ti parli senza paura di sentirti ferita, ti tendi la mano per aiutarti a rialzarti, e non c’è tristezza, non c’è emozione, c’è consapevolezza cruda del prima, del durante, e del dopo, ora, adesso…. sei una tavola bianca su cui ricominciare a scrivere la storia della tua vita prendendo dalla profondità di quegli squarci la distanza da ciò che non può più appartenerti, da ciò che dietro un sorriso può nascondere un dolore indiretto, subdolo, inatteso!
Il contemplare fortemente… riassume le percezioni, tramuta una visione, le da un immagine, forma e…
Nelle pieghe della vita si nasconde l’anima immortale.
Stasera ballate come se nessuno stesse guardando.Ma guardate quel “nessuno” dritto negli occhi fino a catturare la sua anima per coinvolgerla nei vostri passi.