Antonella Pappalardo – Anima
Che cos’è una carezza se non il soffio della propria Anima trasferito ad un’altra Anima!
Che cos’è una carezza se non il soffio della propria Anima trasferito ad un’altra Anima!
Ha mille mani,ha mille voltie di voti se ne darà moltima al cor giungeranno capovoltie…
Chiùderò per sempre le porte della ragione, mi lascierò cullare dai miei sensi, darò nuovi…
Gli inspiegabili percorsi dell’anima: un attimo dopo le lacrime la gioia ti riempie il cuore, d’improvviso, senza alcuna ragione.
Dentro noi c’è una voce che canta sempre, perché dentro noi abbiamo qualcuno che ci…
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
Malinconia è lasciare che le cose accadano, e dirsi: forse doveva andare così.