David Lee Masters – Anima
Ci vorrebbe un mondo di cani, in questo mondo da cani.
Ci vorrebbe un mondo di cani, in questo mondo da cani.
Anche i fiori possono accendere il sorriso dell’anima.
La corteccia dura nasconde comunque il tenero. Più c’è “del tenero” più la corteccia indurisce.
Vi sono dolori crudeli annidati nel profondo, che – come spettri – tornano periodicamente ad infestare le stanze dell’anima.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
Si era nutrita di un amore finto, fino a vomitare la sua stessa anima!
L’anima è la vita stessa, ognuno la possiede, solo in pochi la sanno usare.Molti credono…