Susan Randall – Anima
Due anime che si somigliano possono illuminare la propria vita imparando dell’esperienza dell’altro, accarezzandosi senza ferirsi.
Due anime che si somigliano possono illuminare la propria vita imparando dell’esperienza dell’altro, accarezzandosi senza ferirsi.
Molto spesso, nella vita, trovi l’anima che fa per te, quella con la quale vorresti percorrere un tratto del cammino insieme. Purtroppo capita spesso che quest’anima gemella sia racchiusa in un corpo troppo giovane o troppo vecchio, e il passo da tenere non è uguale. La soluzione è spogliarsi dei corpi e abbracciare le anime per volare insieme superando gli ostacoli dell’età.
Notte fonda, luci spente, io e me stessa, non dormo, vorrei, insonnia? Certo, o forse no!? Mi perdo in me stessa, chiudo gli occhi, immagini. Quasi prendono forma, immagini felici, forse mi addormenterò, penso! Lo vorrei, immagini passate, avvolgono anche il respiro. Notte! Non passi, vorrei, ma, troppe immagini belle! Poi, incubi, Paure, forse, o forse è solo un altra notte, una maledetta insonne notte!
L’unico modo per ascoltare la muta richiesta dell’anima ferita è il silenzio.
Un vero poeta non usa la mente quando scrive, ascolta solo la voce del cuore….
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Ha mille mani,ha mille voltie di voti se ne darà moltima al cor giungeranno capovoltie…