Libero Ciapparelli – Anima
Sedutoai piedi d’un alberopreso per mano dal canto degli uccellil’Anima mia fluttua nell’Esistenza.
Sedutoai piedi d’un alberopreso per mano dal canto degli uccellil’Anima mia fluttua nell’Esistenza.
Come potrebbero due esseri capirsi senza quella speciale comunicazione di silenzi?
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
I dolori sono i frutti sacri a cui l’anima si flette colma di gratitudine.
L’anima é la più angosciante spia che un nemico possa mandare.
Adoro i piaceri semplici. Sono l’ultimo rifugio per uno spirito complesso.