Cristian Ridolfi – Anima
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Resto folle nella mia lucidità.
L’appartenersi. Da che cosa dipende. Dall’amore. Dalla speranza di credere in qualcosa di vero e assoluto. O nella paura della solitudine. Il reale “appartenersi”, è così intimo, da renderlo un fatto fugace, effimero. Come invece, è una folgorazione quando il sentirlo, è così presente. Scambiarsi l’anima, e non sentire nessuna differenza.
La paura di essere visti per come si è realmente spinge l’uomo a ripararsi dalla pioggia, capace di lavare la maschera di cera che ognuno di noi si è sapientemente costruito nel tempo, attorno all’anima.
La sensibilità è la delicatezza di un’anima nobile.
È l’emozione, la percezione a rendere bello ciò che la vista non potrebbe mai eguagliare.
Mi sento scuotere dal profondo “dell’anima”; l’”anima” di un animale domestico che ha perso la…