Cristian Ridolfi – Anima
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Tieni stretti i dolci attimi… stringili più che puoi, nel tempo, nel cuore, e nella mente… anche se fuggono tra le mani… basterà conservarli per sempre in noi, e avremo fermato la felicità anche se questa felicità spesso non è che un rimpianto.
Basta entrare in punta di piedi così all’improvviso un angolo di anima tutto da scoprire dove nel silenzio ti scolpisci addosso quell’essenza che sai dare di te.
C’è magia in certi silenzi, riescono ad unire due anime che le parole hanno allontanato.
Nulla per lo spirito è più raggiungibile che l’infinito.
L’immaginazione è la facoltà data all’uomo di rappresentarsi il mondo in modo, come direbbe Hillman, poetico. È un processo in grado di creare possibili realtà il quale rende l’uomo in grado di apportare al mondo una sua impronta personale. Nella mia scuola ideale, questa specificità umana sarebbe al primo posto delle attività scolastiche in quanto possibilità dell’anima di riconoscersi e di vibrare assieme alle straordinarie meraviglie della natura. Purtroppo nei secoli si è scisso l’aspetto “razionale” da quello immaginativo e la scuola si è trasformato in un contenitore capace di trasmettere nozioni, declassando l’aspetto più personale e profondo dell’essere umano come pura “fantasia.
Spesso tendiamo a dare una spiegazione complessa della realtà, come se la sua tortuosità fosse…