Alexander Pope – Anima
Il caffè, che rende il politico saggioE guarda a ogni cosa con gli occhi mezzi chiusi.
Il caffè, che rende il politico saggioE guarda a ogni cosa con gli occhi mezzi chiusi.
Chi erige troppi muri attorno a sé per proteggersi dal dolore, quanto prima si ritrova…
La miglior medicina dell’anima è una semplicissima parola d’affetto.
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro il mio destino. Sentieri, lunghi e tortuosi, mi attendono, ma io concedo tutto di me, attendo che il mio cuore possa esprimere il meglio di se. Nelle vesti di un poeta, soave mi inchino a te, metamorfosi della mia anima, respiro prontamente il futuro che mi attende… soavemente, percorro in te! Sussurrami dolcezza infinita, le lodi di un amore che nasce, e si ritrae dentro di me. Saggezza, apparenza, sostanza, cose perdute nelle fauci del tempo, son qui, attendo… riempimi vita, avvolgimi tutta, ti lascio la mia umiltà, la mia speranza, la mia incoerenza, e già qua.
Libera la mente e apri il cuore ogni piccolo gesto sarà un emozione che si deposita nell’anima.
Immortale è l’anima che passa tra un corpo e la vita, cerca ogni volta quella parte che le manca. L’eternità sa essere così lunga per chi non trova pace nella sua ricerca. Passano stagioni, si spegne il sole mentre cade la neve e la notte diviene così scura per lei. Eppure cerca nella sua immortalità quel battito d’ali che la faccia volare ancora dentro i suoi sogni.
La bufera imperversa senza alcuna pietà sulla natura, sulle cose, sugli uomini, niente di paragonabile alle bufere dell’anima, devastanti e purtroppo spesso irreparabili.