Maria Suppa – Anima
Ci son notti che la mia mente non si stanca e veglia su di me, seguendo tortuosi sentieri e strade buie, fino a quando esausta, arriva al sole.
Ci son notti che la mia mente non si stanca e veglia su di me, seguendo tortuosi sentieri e strade buie, fino a quando esausta, arriva al sole.
Quando saraiquesta sorgente,quando incontreraiquest’acqua,quando riempiraiquesta brocca,quando irrigheraiquesto mondo,quando toglieraiquesta sete,allora mi potrò sedere.
La parola è uno strumento di cui noi non riusciamo a disporre in maniera ottimale. Calibrarla è un processo fondamentale che spesso non si applica o per pigrizia o per noncuranza; è così che spesso l’accuratezza delle nostre parole viene a mancare.Ritrovare in sé la volontà di questa attenta analisi nella dialettica quotidiana è ineccepibilmente un segnale di rifondazione dell’animo.
Pronto a farmi scrivere, incidere, cucire sulla pelle stralci di anima, ancora una volta, emozionato…
Molte volte ho bussato ma non riuscivo a trovarti;Molte volte ti ho chiesto ma non avevo Grazia;Molte volte ti ho cercato ma ogni mia ricerca sembrava nulla;Ora sono certo che cercare, chiedere, e bussare solo con l’umanità non fa ottenere nulla perché è solo detto con le labbra e ogni cosa prima di rivolgermi a tè che sei l’eterno mi abbandonerò con tutto me stesso perché è a tè che amo e depongo tutta la mia fiducia…
Non abbiamo la pretesa di essere poeti, ma quando con le nostre stesse emozioni riusciamo…
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo alla paura del domani in cui deraglio, resto solo e m’abbandono nel deserto che m’attanaglia.