Daniela Aspa – Anima
Quando il silenzio chiederà di essere ascoltato, l’unica cosa che avrà parole mute, saranno gli occhi.
Quando il silenzio chiederà di essere ascoltato, l’unica cosa che avrà parole mute, saranno gli occhi.
Per rendere più facile e meno aggressiva ai nostri occhi la perdita della giovinezza, non guardarti troppo allo specchio, ma specchiati dentro l’anima.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.
La mia epidermide necessita della giusta chimica per essere trapassata.
L’anima non porta niente con sé nell’altro mondo tranne la propria educazione e cultura; e questo si dice che sia il più grande servizio oppure il torto più grande che si possa fare ad un uomo morto, proprio all’inizio del suo viaggio.
Cosa dobbiamo ereditare,nella vita?Possiamo ottenere un ingente patrimonio, terre, ville,anche intelligenza e cultura familiare o sociale.Tutte cose rispettabilissime;ma l’eredità più bella e più nobile,che non si sciuperà mai,non è forse la pace dell’anima?
L’anima può diventare sorda dopo il canto più bello o dopo le parole più dure…