Daniela Aspa – Anima
La bellezza delle parole non è data dalle labbra da cui escono, ma dall’anima che si mette nel pronunciarle.
La bellezza delle parole non è data dalle labbra da cui escono, ma dall’anima che si mette nel pronunciarle.
Cosa dire di quest’anima? Che quando è quieta non la sopporto perche mi sembra imbalsamata e quando finalmente brucia di passione mi lamento che fa male.
La libertà è una stanza dell’anima.
Come fragile foglia sbattuta dal vento, così la mia anima continua a vagare nelle raffiche tortuose dell’amore. Ormai solo un caldo sole potrebbe scaldare questo gelido inverno del cuore.
L’anima deve scegliersi le fogne adatte per liberarsi dei propri escrementi. Questa funzione viene assolta da persone, conoscenti, professioni, la madre patria, il mondo, o infine, per i veri arroganti (intendo i nostri moderni pessimisti), dal Buon Dio.
Le anime generose ricevono più offesa dall’essere adulate che ingiuriate.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.