Libero Ciapparelli – Anima
È nella natura della ragione esprimere il pensiero attraverso limiti e confini, per indicare le infinite ipotesi che governano la vita.È nella natura dell’Anima, pervasa da incondizionato amore, percepire l’Infinito…
È nella natura della ragione esprimere il pensiero attraverso limiti e confini, per indicare le infinite ipotesi che governano la vita.È nella natura dell’Anima, pervasa da incondizionato amore, percepire l’Infinito…
Brucia mia oscura anima, alimenta la nuova fiamma dell’amore e disperdi nel caotico vento… Antiche ceneri di fuochi spenti, sul precario tempo dei ricordi tormentati!
Pesano i giorni sull’anima smarrita!
E capita di sentirsi d’improvviso tristi, tutto sembra come il giorno prima, ma le lacrime pungono, un senso di dignitosa compostezza le fa trattenere. Non c’è un motivo preciso, ma un insieme di ragioni che si agitano nell’anima e urtandosi scatenano per fortuna un pianto liberatorio, quel liberarsi dell’energia accumulata che è il preludio dell’aprirsi ad accogliere, immediatamente dopo il pianto, la gioia che, non attesa, ci invade! Come dire: dopo la tempesta, sempre, torna il sereno!
L’anima che fa paura… quella di cui non ti fidi se troppo bella quando si…
Fermiamoci un attimo e godiamoci appieno le bellezze della vita, anche se spesso sono troppo breve per saggiarne il candore. Ma se non ci fossero le tempeste non vi sarebbero quiete per farci contemplare il sereno, essendo ciechi e sordi al suo fievole richiamo e così ci perdiamo anche quei pochi raggi di sole che la vita ci riserva. Fermiamoci un solo attimo e ascoltiamo il silenzio tutte le volte che si presenta. Apprezziamo ogni istante e poi perderci tra mille sogni ed il nulla… notevole ed indispensabile per recuperare le forze e sapere che il peggio ormai è passato e che, anche se a fatica, stiamo finalmente risalendo.
Sei tu poesia in questa notte di malinconia…sei tu acqua in questo mio deserto…sei tu sole in questo buio luttuoso…sei tu la settima meraviglia del mondo?