Mariella Buscemi – Anima
Scorticarsi la pelle di dosso per rivestirsi d’altro; cosa fai, dici, pensi, dove vola la tua anima, dove guardano i tuoi occhi.
Scorticarsi la pelle di dosso per rivestirsi d’altro; cosa fai, dici, pensi, dove vola la tua anima, dove guardano i tuoi occhi.
Le mie lacrime son raccolte tutte in cielo. Quando piove mi si svuota l’anima.
Mi si scortica la pelle sotto il peso di certi giorni, dove le mancanze sono presenti più che mai e la percezione dell’assenza non è solo delle cose, ma diventa doppio drappo che mi cucio addosso tra le stoffe lise dal tempo, consumate dal vento che se le vola via quando spira forte, e fili e pinze litigano e non proteggono sufficientemente ciò che più d’ogni altra cosa dovrebbero tenere stretto ed al sicuro per far ritorno a casa, riposto in cassetti di frassino e noce tra la lavanda e la naftalina.
Troppe cose da dire, poco coraggio per dirle.
Ho un luogo segreto in cui rifugiarmi con i miei pensieri, in cui contemplare l’essenza di ciò che mi ruota intorno. Un luogo in cui il passo del tempo non può nulla, la dimora del sorriso, il punto magico, lì ritrovo me stessa tra dolcezza o tenere lacrime, è il punto di partenza, l’inizio. Tutto parte da dentro noi e poi va al di fuori, dentro e intorno, così, come l’amore che ognuno ha… Il luogo, il punto di partenza, l’isola dei sogni e della realtà, è l’anima del proprio cuore.
Non esiste offesa più grande alla propria anima che nascondersi.
Le emozioni vengono tessute tra le pareti del cuore come i ragni tessono la loro…