Antonio Curnetta – Anima
L’anima non conosce solitudine. Anzi, lo stare soli consente all’anima di espandersi fino a colmare le distanze che ci separano dalle persone.
L’anima non conosce solitudine. Anzi, lo stare soli consente all’anima di espandersi fino a colmare le distanze che ci separano dalle persone.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
Chi preferisce i beni dell’anima sceglie ciò che ha pregio più divino; chi preferisce quelli del corpo, sceglie beni umani.
Il miglior dono che possiamo offrire è una carezza sull’anima di una persona sofferente.
È facile andare avanti quando l’anima gioca, ma quando l’anima è in pena il sentirla riporre i suoi giocattoli rende ardua la vita allora.
Alcune anime sono come spugne. Non puoi trarne nulla se non ciò che hanno assorbito da te.
La pace non risiede nel mondo esterno, ma dentro all’anima; possiamo conservarla nel mezzo delle sofferenze più amare, se la nostra volontà rimane salda e inattaccabile. La Pace, in questa vita, scaturisce da un’acquiescenza non esente dal dolore.