Antonella Benevelli – Anima
Se avessi saputo che non sarebbe servito correre, mi sarei rilassata.
Se avessi saputo che non sarebbe servito correre, mi sarei rilassata.
Giovanni grida solo per la via: “Fermatevi, parliamo di poesia!?”,ma tutti vanno avanti contano i contanti, minaccian di chiamarla polizia. Soldi pesanti, d’oro colato, questo paese s’è indebitatosoldi di piombo, soldi d’argento, sono rimasti sul pavimentoe la poesia, cosa leggera persa nel vento s’è fatta preghierasi spreca la luce, si passa la cera, sopra il silenziodi questa galera.
La pioggia bagna solo quando piove nell’anima.
Solo in chi specchierai la tua anima ti apparterrà per sempre, il corpo fa solo ombra nella luce.
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia scrivania compagna indelebile di ciò che fu e mai sarà.
Quando la mia anima si specchia nei tuoi occhi, l’immagine che si riflette è di una bellezza mai vista!
È nel silenzio di un tramonto che la mente scruta il profondo dell’anima.