Antonella Benevelli – Anima
Se avessi saputo che non sarebbe servito correre, mi sarei rilassata.
Se avessi saputo che non sarebbe servito correre, mi sarei rilassata.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
La noia è l’asma dell’anima.
Un animo forte è quello che anche nelle più forti emozioni non perde il proprio equilibrio interno.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.
Lo scrittore è un ingegnere dell’anima umana.