Dante Gabriele Rossetti – Anima
Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c’è ancora il mare.
Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c’è ancora il mare.
L’immortalità dell’anima! Che concezione noiosa! Non posso pensare a niente di peggio che vivere per l’eternità in un grande hotel trascendentale, con niente da fare durante la notte.
Non sono ne giada ne topazio, sono una pietra grezza come un ciottolo qualsiasi, che magari nessuno può degnare di uno sguardo. Non sono semplice io, ci vuole tempo e cura per levigarmi, non ho bisogno solo di parole dolci o di vezzi. La vera abilità è nel sapermi trattare, nel farmi tremare, con uno sguardo o con una carezza, non ho bisogno di parole, ho bisogno di carezze.
C’è proprio bisogno di sognare.
Ormai noi esseri umani subiamo continue mutazioni camaleontici ci adattiamo ad ogni situazione per immunizzarci…
Nelle parentesi del cuore c’è racchiuso il meglio di te. Il risultato della somma al suo interno è quello che tu puoi offrire all’umanità.
L’anima procede per le vie solite su cui una volta ha già goduto e patito,…