Dante Gabriele Rossetti – Anima
Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c’è ancora il mare.
Sebbene la tua anima navighi per leghe e ancora leghe, pure, oltre quelle leghe, c’è ancora il mare.
Se io fossi un angeloscenderei da lassù…cavalcherei la terraferma…osserverei il mare…mi sporcherei di sabbia…camminerei fianco a fianco tra gli uomini…parlerei loro degli errori…confonderei i miei occhi tra quelli pieni di lacrime…lacerati… confusi e persi.Se io fossi un angeloscenderei da lassù…dove c’è solo l’azzurro di un cielo troppo blu…toccherei la terra arida…insegnerei l’arte del sorriso a chi ancora non ha trovato il suo paradiso.
Tu anima misteriosa, eppur di mistero non sei tu anima libro aperto per chi sa…
Grande uomo è colui che non smarrisce il suo cuore di bambino.
A volte la frenesia che ci avvolge e ci stordisce ogni giorno, porta inconsapevolmente a soffocare il desiderio di seguire la strada indicata dal cuore. Un turbinio di pensieri belli ma a volte con un’ombra di grigio, ti invade e ti lascia interdetto, fino a quando il cuore vince sulla razionalità, è solo allora che l’anima è veramente libera di volare via dal cinismo e da tutto quello che la lega.
La finezza degli atti rivela la bellezza dell’anima.
L’anima vola altre i confini si perde nello spazio universale, canta balla, sorride, e ritorna…