Giulia Rinaldi – Anima
Ogni persona è un mio specchio:mi aiuta a vedermi.Non so di cosa ho bisogno per capirminon mi capisco.Non ci riuscirò forse maimeglio cosìpotrò essere me stessain qualsiasi situazionesenza fingeresenza essere condizionata.
Ogni persona è un mio specchio:mi aiuta a vedermi.Non so di cosa ho bisogno per capirminon mi capisco.Non ci riuscirò forse maimeglio cosìpotrò essere me stessain qualsiasi situazionesenza fingeresenza essere condizionata.
Voglio vivere per ciò che credo, non per ciò che vogliono farmi credere.
Siamo tutti ricercatori di sorrisi in un vortice frenetico che non ci abbandona. Anime vaganti colte da un’inspiegabile fame compulsiva di tenerezza e di amore… Forse si ha paura di ammalarsi di anoressia sentimentale, l’unica in grado di farci morire un po’ per volta, ogni giorno… tutti i giorni, di solitudine. Sarebbe come rimanere eternamente sospesi in bilico, sull’orlo di un precipizio, senza nessuna mano a cui afferrarsi per potersi salvare: è questa la morte che fa più paura.
Ci sono ferite che fanno male, ma col tempo passano. Ci sono ferite che restano molto nel tempo, e non sono ferite fisiche.
E poi ci sono quelle parole, parole senza colori, senza apostrofi, semplicemente bianco e nero, quelle parole nude, indossano un solo ed unico vestito. Anima!
Sono il solstizio d’estate in una notte d’autunno.
L’unica cosa che non si può comprare o imitare è la sensibilità d’anima.