Irena Kapo – Anima
Potessi scegliere mi trasformerei in vino e invecchiare diventerebbe un pregio, il venir consumati una gioia!
Potessi scegliere mi trasformerei in vino e invecchiare diventerebbe un pregio, il venir consumati una gioia!
Spogliati di me e copriti di istanti intensi. Inspira le vibrazioni emanate da un’anima da…
Il mondo non è fatto solo di carne e materia, ma anche di sentimenti. A…
Cammino, senza voler arrivare. La mia meta è l’infinito. La mia realtà il camminare.
Non si può dare un corpo al Sentimento: è brezza leggera, che sussurra fra le pieghe dell’anima; è tuono, che esplode tra le pareti dell'”Io”. Si può solo ascoltarlo e viverlo intensamente, nell’intima profondità della nostra anima. Tutto ciò che diciamo o scriviamo – per quanto intenso possa essere il nostro dire – non è che un misero surrogato della magia o, talvolta, della grande devastazione che proviamo.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Anche per oggi non si vola…