Marzia Pellegrino – Anima
C’è che quando ti vedo le farfalle allo stomaco iniziano a divorarmi l’anima.
C’è che quando ti vedo le farfalle allo stomaco iniziano a divorarmi l’anima.
Ho pensato a te, sempre. È come se fossi qui, vicino, come se non ci…
E mi vien voglia di scriverti, a volte. Una di quelle lunghe lettere che poi andrà perduta, o conservata in un cassetto, perché so che non avrei mai il coraggio di dartela. A volte mi vien voglia di aprirmi a te, di dirti “si, mi piaci, mi piaci da morire, ed ho bisogno di te”. Avrei voglia di dirti che ogni sera ti cerco tra quelle lenzuola, e poi ti ritrovo sempre tra i miei pensieri. Vorrei tu sapessi che non ho nulla da offrirti di più di quel che già hai, ma ho qui dentro tutto l’amore che provo per te, e vorrei fosse tuo. Come ogni cosa di me. Vorrei appartenerti, come un qualsiasi altro oggetto, ma vorrei che tu mi sentissi parte di te, essenziale. Ti vorrei, tutto qui.
Nessuno può narcotizzare i muti dolori dell’anima!
Quello che molti chiamano incontri casuali non sono altro che appuntamenti di anime!
Nessuno può cambiarci, siamo il profumo del nostro cuore, siamo essenza della nostra anima e se un cuore profuma d’amore espande il suo profumo, ma se nel suo cuore c’è gelo nessun sole potrà scioglielro.
Ho un nodo che mi stringe il cuore fino a soffocarmi…è la tristezza di ricordi lontani…