Paola Melone – Anima
Solo attraversando un vuoto, si riesce ad apprezzare l’intensità e l’armonia della pienezza.
Solo attraversando un vuoto, si riesce ad apprezzare l’intensità e l’armonia della pienezza.
Non c’è migliore terapia per l’anima di uno spiraglio di luce che si apre nel buio pesto di mesi di sofferenza… spero con tutta me stessa che il decorso sia all’altezza della maestria del chirurgo per aver ridato dignità alla mia vita e al mio addome, una cicatrice ha il potere di ricordarci “quel peggio” vissuto e superato e intimamente percepito come il nostro peggio! Un attimo di pura gioia attenua mille dolori, di quelli rimane la consapevolezza di averli sentiti nel corpo e nell’anima come compagni nel viaggio della vita che inaspettatamente regala una pausa per rigenerarci e continuare il percorso.
Se senti come un fruscio, è il vento leggero che ti sfiora. Se ascolti l’eco dei suoni, che si ripetono con andamento crescente, fino a catturare la tua mente e farla volare. Se, ti fermi e assapori ancora l’aria del tuo respiro, allora sei ancora libero e forse, mai sei stato prigioniero. Apri le braccia, amore, corri incontro alla luce così immensa, immensa come i tuoi pensieri, come il tuo sentire. Interminabile come l’attesa di un incontro. Corri verso la luce e diverrai il padrone dell’universo. Tua, amore, come ogni cosa che ritrovi al suo posto, come ad aspettarti, come ogni cosa che parla di te e del tuo mondo; delle tue battaglie, delle vittorie e delle sconfitte. Del prima e del poi. Del sempre e dell’eterno. Tua, luce.
L’anima che tende all’Infinito è quella che si colora con le sfumature della terra, con i pastelli del cielo e con i contrasti della sua innocenza.
Sapere chi si è, dire di sì a se stessi dà senso alla propria esistenza.
L’ombra dei miei pensieri inabissa l’anima.
Il corpo non è nient’altro che la fodera della nostra anima. La vera follia sta nel non sfoderarla.