Rosario Scherillo – Anima
E da occhi di onice nera, incastonati in cerea maschera, lacrime di ossidiana su anima di cristallo.
E da occhi di onice nera, incastonati in cerea maschera, lacrime di ossidiana su anima di cristallo.
Non c’è nulla di più bello del silenzio quando si ha bisogno di ascoltarsi dentro. Sentire l’anima sussurrare. Sentire l’eco della sua voce. Riuscire a percepire i suoi desideri. Riuscire a comprendere le sue lotte. Riuscire a placare la sua sete. Il silenzio è la sua cura migliore, per chi ha bisogno di salvarla dal frastuono della vita.
La bellezza delle parole non è data dalle labbra da cui escono, ma dall’anima che si mette nel pronunciarle.
Potrai dimenticare il mio corpo usando altri corpi… ma l’anima no, quella non la dimenticherai mai.
Nei silenzi assordantidella mente e del cuore,riesco finalmente ad ascoltare me stessae a ritrovare la…
E poi boh, tutto ad un tratto ti rendi conto che ti stai affezionando, magari di nuovo alla persona sbagliata, ed è come se i pensieri negativi risuscitasse ad ogni suo passo, come se la gelosia, che poco provavi prima, ti facesse riscaldare l’anima, come se il cuore volesse congelare all’istante, per non far entrare neanche il più piccolo raggio di sentimento. Come se il cervello andasse a puttane.
Cogliere l’energia positiva nei momenti di tristezza è la salvezza dell’anima.