Davide Capelli – Anima
Un giorno si spalancherà una porta e scopriremo che eravamo tutti in gabbia.
Un giorno si spalancherà una porta e scopriremo che eravamo tutti in gabbia.
E la tua anima diventa un’orchestra infinita!
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Allora ti cerchi nella tua anima. Mentre le parlo sottovoce ascolto ascolto i miei pensieri stanchi.
Io riuscii a mentire a mio padre, non la mia mano. “Puoi farmi la barba?” – domandò mio padre. Andai in bagno, presi il rasoio e la schiuma, un asciugamano e tornai da lui, steso nel letto del reparto dei malati terminali. Gli spalmai un po’ di schiuma. La mano tremava, non riuscivo a fermarla. Mio padre prese il rasoio dalla mia mano e disse: “Guarda, si fa così.” Io avevo quarantasei anni e mio padre, il giorno dopo, era morto.
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
La scrittura progettata? La scrittura pensata? Ma cazzo!… bevi e scrivi… che devi progettare?
Ci sono sentimenti che non hanno a che fare con i sentimenti stessi. Sono anime che si incontrano e si mescolano per raggiungere qualcosa di trascendentale. Per intenderci, il pezzo mancante alla piramide di Maslow.