Paola Melone – Anima
Fra ascoltare e sentire c’è la differenza di un abbraccio, il primo ti sfiora la pelle, l’altro ti avvolge l’anima.
Fra ascoltare e sentire c’è la differenza di un abbraccio, il primo ti sfiora la pelle, l’altro ti avvolge l’anima.
Ci sono persone care che abbiamo amato, apprezzato, stimato, che non sono più qui con noi. Sono stelle, che non trovi nell’universo infinito, sono nel nostro universo. Illuminano sempre il nostro cuore e la nostra anima, sono luci eterne accese dentro noi.
Era bella vestita solo delle sue emozioni, così bella come non lo era stata mai.
Ho lasciato attimi di me, dimenticati su sporche panchine di stazioni sconosciute, ho abbandonato frammenti di emozioni su strade senza voce e ho continuato a camminare, calpestando la vita a piedi nudi per sentirne la consistenza; suole di vita ai piedi, dure come cuoio, un passo avanti e un altro ancora. E se sarà poco quello che avrò, lo farò avanzare, così diventerà tanto.
La poesia è il fiore della pianta pensiero, che a sua volta è un getto dell’anima.
Puoi allontanare da te chi non ti dà il giusto riconoscimento e i giusti meriti per non sentirti sminuita e vuota. Ma non puoi eliminare e tenere lontano il dolore e l’amarezza. Ci pensa il ricordo a torturare l’anima.
L’animo ferito da un amico… rimane avvilito!