Andrea De Candia – Anima
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
Vivi cosìIo stasera vorrei darti un po’ di piùQuesta vita non mi va e mi sento giùMa ci sono degli eroi che camminano con noiNon lasciar mai la tristezza dipingere il mondoNon lasciar mai l’incertezza scolorarti il voltoe se per te un amico si sente feliceStai sempre lì, vivi cosìNei sogni del domani chi lo saMi domando dove questa gente andràGuarda in faccia la realtà, la speranza fioriràNon lasciar mai la tristezza dipingere il mondoNon lasciar mai l’incertezza scolorarti il voltoe se per te un amico si sente feliceStai sempre lì, vivi cosìe se per te un amico si sente feliceStai sempre lì, vivi cosìe se per te un amico si sente feliceStai sempre lì, vivi cosìVivi così, vivi così, vivi così.
La mente è l’organo sensuale dell’anima.
Quando sei solo, mentre cammini, mentre il sole ti sfiora il viso, mentre il vento muove i pensieri, e i ricordi, come un fiume di gocce cadute dal celo mentre c’era il sole, a terra, mentre la chioma degli alberi ondeggia, e continui a camminare verso qualcosa che non sai se esiste, ma continui a cercarlo, nella speranza di colmare qualcosa, che non sai cosa sia ma c’è.
Non esiste pensiero che possa cancellare quello che la mia anima sente.
Attraverso l’oceano, attraverso mari e laghi, attraverso la vita in ogni luogo, incontro onde immense,…
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.