Anonimo – Anima
Il dolore mi ha avvelenato l’anima. Non esiste antidoto per questo veleno.
Il dolore mi ha avvelenato l’anima. Non esiste antidoto per questo veleno.
Pensavo di essere alla fine del tunnel, ma invece erano licheni fosforescenti.
Sai che c’è che come sai giocare tu, so giocare anch’io, è solo che io me la voglio gustare bene bene la mia vendetta, aspetto il momento giusto per servirti il piatto della mia vendetta. Tradire me, pessima mossa.
Spogliarmi è il mio peggior difetto. Troppo spesso un cuore spogliato e un’anima nuda sono destinati a morire di freddo.
Le donne non chiedono perché contrattano meno.
E, poi, la tua anima è così stanca, stanca che vorresti alleggerirla da quel malessere, quel malessere che ti lascia indifferente, anche se piangi, e non sai perché, vorresti solo sentirti libera da quel malessere che non ti lascia in pace, e stanca, diventi immune anche al dolore!
È meglio che la inventi la risposta quando non c’è l’hai, perché son sempre pronti…