Claudio D’Aiello – Anima
La felicità è come la Luna… Lontana se la guardi con occhi tristi.
La felicità è come la Luna… Lontana se la guardi con occhi tristi.
Sono una persona ruvida dall’Anima morbida.
Non c’è consapevolezza…Pensiamo d’averla, ma sono tutte stronzate.Sai che la mattina ti devi alzare per andare a lavoro. Sai che una causa ha un suo effetto. Ma in realtà non sappiamo proprio un cazzo sul perché lo facciamo… e se è davvero quello che dovremmo fare!Per vivere? Per costruire un futuro? Cazzate!Non ne abbiamo idea… Riflettici!Non ne abbiamo idea!Siamo il risultato di un contorto e vomitevole pensiero umano.Ed ecco che s’invertono i ruoli!L’adulto ha meno consapevolezza del bambino. Uno paga le bollette e si etichetta responsabile e conscio appartenente alla razza umana. Senza sapere in realtà che cosa significhi.L’altro lo guarda dal basso… e si chiede cosa possa essere mai successo di cosi grave a quel adulto per fargli dimenticare l’unica cosa reale che aveva.Ed è arrivato il circo in città signori!Vi do i miei biglietti… Io ne sono nauseato.E sono nauseato anche da me stesso.Sono nauseato da questo bisogno di reale, di vero, di emotivo, di sentimentale, che non trova soddisfazione in questo putridume che è la razza umana.Sono nauseato…e stanco…
La mia anima brucia su quella retta via, per spegnerla dovrò cambiar sentiero, solo così…
L’anima è piena di stelle cadenti.
L’anima umana è davvero strana, e a mutarla d’umore meglio dei fatti sono le sorprese.
Qualunque paesaggio è uno stato d’animo.