Rossella Porro – Anima
Non c’è tempo, non c’è cura, ciò che è dentro è radicato come erba vorace alla pietra.
Non c’è tempo, non c’è cura, ciò che è dentro è radicato come erba vorace alla pietra.
Quell’inchiostro che scrive sulla pelle, quello che non ti toglieranno mai: il profumo della tua anima.
Sono un semplice uomo, non sono nulla, non sono un Dio, sono uno che ha sbattuto tante volte la faccia di fronte al muro. Ho camminato e regalato sorrisi, ma dentro quante volte ero da solo con me stesso e con il mio Dio. Quante volte ero solo con me stesso malgrado tante mani toccassero le mie spalle. Non sono un duro, sono uno che nella sofferenza ha trovato una luce, una luce speciale chiamata anima.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Quando saremo completamente nudi, spogliati di tutte le vesti, spogliati del corpo, quando ci riconosceremo…
L’anima ha più di un volto solo? O è sempre lo stesso volto con diverse espressioni?… L’anima forse ha il nostro stesso volto, ma segue le sue espressioni…
Non si può denunciare l’ingiustizia operando in modo contrario al Vangelo.