Ines Raisa Fortunato – Anima
Se ti rendi disponibile a regalare la tua anima devi sentirti pronto a ricucirla se mai verrà sgualcita.
Se ti rendi disponibile a regalare la tua anima devi sentirti pronto a ricucirla se mai verrà sgualcita.
Le lacrime sono le grida silenziose dell’anima.
La vita, il centro dell’amore. L’anima, il centro dell’universo!
Le anime che si cercano, a volte per tutta una vita, spesso si perdono ancora prima di trovarsi.
Sei donna, già questo dovrebbe farti onore.
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.
Gli occhi limitano le sensazioni, l’anima le apre al cuore.