Giuseppe Basile – Anima
Si crea con l’anima, non studiando libri.
Si crea con l’anima, non studiando libri.
Un uomo che rifiuta le frittelle di mele non può avere un’anima pura.
Sola, rimasi a contemplare… m’inginocchiai e con le labbra accarezzai il vento gelido.
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia…
Ogni volta che ci si innamora, nel giardino dell’anima nasce una rosa.
Il viaggio è cominciato. I piedi sono ben fermi a terra, ma la mia anima ora è leggera e libera di andare, perché ora so volare, volare nel tempo e nei luoghi dove trovare ali, sogni e cuore. Perché ora il mio amore va oltre, oltre la rabbia, oltre chi mi ha considerata un niente, oltre i confini di un mondo che è sempre in bilico tra l’amare e l’odiare e che spesso ti fa “cadere”.
Nella follia io trovo spesso l’anima mia.