Gigliola Perin – Anima
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia scrivania compagna indelebile di ciò che fu e mai sarà.
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia scrivania compagna indelebile di ciò che fu e mai sarà.
Poteva toccarmi in un milione di modi. Decise di farlo nel modo più bello. Sfiorò la mia mente e nulla fu mai come prima.
La gentilezza d’animo è la più alta forma dell’eleganza.
La mollezza e l’indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
Ci sono persone che avendo un’anima sensibile riescono a toccarti il cuore.
L’anima se si capisse sarebbe un muscolo qualsiasi.
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l’arco del palato, quando anche l’ugola non sente l’arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.