Cavolata Velia – Anima
Avrei voluto dimenticare quegli occhi, ma come si fa a cancellare qualcosa che ti attraversa pelle e anima?
Avrei voluto dimenticare quegli occhi, ma come si fa a cancellare qualcosa che ti attraversa pelle e anima?
Quando incontrerò la mia dimensione smetterò di avere paura, smetterò di farmi trafiggere il cuore dai sogni impossibili, smetterò di dire io Lina: non c’è la farò “io valgo poco” smetterò di dire “sì” a tutti quelli che mi circondano solo per essere più apprezzata per come sono, smetterò di gettare tutte le forze dove non servono più facendo a brandelli tutti i miei sogni, tutti i miei desideri, smetterò di lasciare me stessa in fondo alla lista, smetterò di vivere una vita fatta di sogni spezzati o svaniti nel nulla, smetterò di offrirmi alle unghie che graffiano il cuore e l’anima, smetterò di dare la mia vita a chi non mi merita senza riprendermela mai indietro. La forza intesa del femminile finalmente si è risvegliata e chiede giustizia e dico: sì! Oggi sono più forte di ieri e posso farcela anche da sola.
Il dolore fa cambiare le persone.
Cara anima, ti hanno ferita, usata e gettata negli inferi della delusione. Ti chiedo scusa per tutto questo e ti prometto che nessuno ci farà più del male. La nostra forza sarà uno dei tanti “schiaffi” che daremo a chi non è degno di averci accanto.
La libertà è lo spazio infinito dell’anima.
Non vestirti con l’anima di qualcun altro, la gente che avrà occhi per “vedere” non…
Stendi la tua anima sopra al mondo, come un vecchio pescatore stende la rete. Pesca il meglio della vita per aumentare la tua conoscenza.