Vitaliano Brancati – Anima
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come buchi di un flauto e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come buchi di un flauto e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Molti sono attratti da un corpo nudo, pochi osservano l’abito dell’anima!
L’anima mia attende il Signorepiù che le sentinelle l’aurora.
Quel che ricordo della mia meravigliosa infanzia, lo devo ai miei cari, concentrato di emozioni, piaceri, pensieri, sensazioni, voi che di amore me ne avete versato in quantità… Grazie per avermi dato la possibilità di vivere, di esserci, grazie al vostro amore io son qui… e per voi io vivo. Non c’è ragione migliore che sgorga dalla mia mente, dalla mia anima, da tutto e niente, come i sogni che facciamo, e che la vita ci consente di avere. Nulla è perduto fin ché c’è il respiro come un bimbo che appena nasce… la vita gli sorride. Noi ombre della mente, vaghiamo per tutta la vita, e non conosciamo il perché. Stimoli resi aridi, per l amore che non conosce vita, tento e ritento di capire il perché, non c’è un proseguo ad ogni cosa che tramuta, sovente affronto, e misero osservo con il giusto valore il mondo. La beatitudine del mio essere, esprime, si confronta, si libera della sostanza chiamata: amore.
È più facile essere clandestini di se stessi che essere clandestini di una terra che non appartiene a nessuno.
Lenta, vibra, mentre respira per poter sfiorare l’aria. La voce che sento è la sua,…