Gigliola Perin – Anima
Ho preferito rubare un pezzettino di paradiso per perdere la mia anima all’inferno.
Ho preferito rubare un pezzettino di paradiso per perdere la mia anima all’inferno.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima? Peggio per chi ha gli occhi scuri.
La mia anima è difettosa: “a. A. a. Cercasi anima di riserva”
Sono come la notte, non puoi vedere che cosa nasconde ma l’istinto sulla scoperta dell’ignoto, sarà più forte del ragionevole dubbio.
Ci sono persone che avendo un’anima sensibile riescono a toccarti il cuore.
Siediti! Raccontami di quello che provi davanti alla sordità di chi ti ascolta, della tua voglia di piangere quando rimangono muti davanti al tuo continuo chiedere, della voglia che hai di prendere a calci questo mondo. Raccontami dei tuoi pianti silenziosi e segreti, quei pianti urlati contro un cuscino per non far sapere che ti hanno ferita, illusa, uccisa. Parlami anche dei tuoi sogni, quelli segreti. Quelli che nessuno sa, nessuno ascolta, nessuno vede. Del tuo continuo imbarazzo per quell’ignoranza a cui la povertà ti ha costretta. A me puoi raccontare quello che ti pare, “Io” so ascoltare, io posso capire”.
Io sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro una regione nuova nella mia anima.