Gigliola Perin – Anima
Il fuoco della passione bruciò la mia pelle, l’acqua ne lavò via il profumo e nella loro unione la nebbia che ne uscì dissolse la mia anima.
Il fuoco della passione bruciò la mia pelle, l’acqua ne lavò via il profumo e nella loro unione la nebbia che ne uscì dissolse la mia anima.
Chi potrebbe credere chenon ci sia un’anima dietro aquegli occhi lucenti!
Qualunque paesaggio è uno stato d’animo.
Credo che tutto ciò che ci circonda possa offrirci qualcosa per arricchire la nostra anima, le nostre sensazioni… spetta poi a noi capire quali possano farci del bene e a quali aggrapparci per sopravvivere o imparare finalemnte a vivere davvero.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
L’anima spesso ci abbandona.Ogni tanto decide di farsi un giro, decide di farsi da parte per non essere troppo invadente agli occhi della ragione.È poi la ragione a farci rendere conto che senza ci sentiamo svuotati, che senza di sentiamo persi.
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.