Gigliola Perin – Anima
Il fuoco della passione bruciò la mia pelle, l’acqua ne lavò via il profumo e nella loro unione la nebbia che ne uscì dissolse la mia anima.
Il fuoco della passione bruciò la mia pelle, l’acqua ne lavò via il profumo e nella loro unione la nebbia che ne uscì dissolse la mia anima.
La vera povertà è quella dell’anima! Si è poveri davvero: quando non si nutre l’anima…
L’abbandono non dovrebbe essere e non mi riferisco solo a quello morale. L’immorale è quell’abbandono spirituale, quando il tuo corpo si allontana dall’anima.
Più si alimenta il corpo più si graverà su se stessi, nutri la tua anima e ti librerai leggero e libero dalle zavorre.
Ci sono anime in tormenta altre in dormiveglia, anime sfuggenti, sveglie, cedevoli, ferree, altre statiche,…
L’anima d’ogni essere è una carcerata innocente.
Dentro noi c’è una voce che canta sempre, perché dentro noi abbiamo qualcuno che ci ascolta da sempre.