Rabindranath Tagore – Anima
Quando saraiquesta sorgente,quando incontreraiquest’acqua,quando riempiraiquesta brocca,quando irrigheraiquesto mondo,quando toglieraiquesta sete,allora mi potrò sedere.
Quando saraiquesta sorgente,quando incontreraiquest’acqua,quando riempiraiquesta brocca,quando irrigheraiquesto mondo,quando toglieraiquesta sete,allora mi potrò sedere.
L’anima precorre tempo e spazio, e non è come l’occhio, che crede cominci il cielo…
Se vuoi dormire con l’anima felice non odiare chi falsità dice.
La grandezza di una persona è invisibile agli occhi di chi, quella grandezza, la possiede.
E se tutto finisse adesso? Ringrazio Dio per quel che mi ha concesso, mi rammarico…
E ci sono giorni in cui ti senti l’anima lacerata, quei giorni in cui ti aggrappi alla solitudine, quei giorni in cui il silenzio è l’unica presenza che vuoi ascoltare, quei giorni in cui sembri quasi vederla sanguinare l’anima. E ti rendi conto di quanto si è disperatamente Umani.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.