Gigliola Perin – Anima
Il tuo sguardo, quando mi specchio in lui, mi abbandono nella profondità della tua anima.
Il tuo sguardo, quando mi specchio in lui, mi abbandono nella profondità della tua anima.
Ho passeggiato con te guardando il cielo, non ti sfioravo la mano, le nostre dita non erano intrecciate. Ma ogni stella illuminava il tuo viso. Due emisferi opposti che s’intrecciano per pochi secondi, riescono a sfiorarsi con il cuore. Lontani eppur vicini in quell’attimo che ci ha legati!
È bello perdersi nel mare del tuo cuore, ritrovandosi naufrago della tua anima.
Le cicatrici della vita non hanno mai lembi che combaciano del tutto: da quei bordi mai del tutto ricuciti, emerge la stessa luce confortante e fioca e che si intravede vagando in una notte senza luna e senza stelle.
Tutti parlano dell’anima, ma io non l’ho mai vista.
I silenzi dell’anima spesso giungono quando non se ne vuol fare una ragione.
Per quanto firmato che sia un abito non sarà mai elegante quanto la nostra anima.