Gigliola Perin – Anima
La sua voce inaspettata ed il cuore che batte forte, la tua voce che s’incrina e l’anima che si stringe e piange.
La sua voce inaspettata ed il cuore che batte forte, la tua voce che s’incrina e l’anima che si stringe e piange.
E quando scopri di non essere nulla, diventi il nulla.
Le nostre anime hanno atteso il momento giusto per abbracciarsi, sicure che sarebbe accaduto.
E poi, vi è quell’anima, quella che incontri così, così per caso e, vorresti tenerla per sempre stretta a te!
Ma se riusciamo a vedere e sentire nello stesso momento senza toccare siamo esseri vivi…
Dicono che piangere sia la dimostrazione della propria debolezza. Non so se questo è vero ma so che io non piango, e che questa non è affatto la dimostrazione della mia forza.
Ho cercato il mio eroe, l’ho cercato nei passi della mia vita. Camminavo con la realtà negli occhi ed il suo viso nella mente. L’avevo sognato quell’eroe, non aveva volto, ma sentivo il cuore tremare dentro il sogno. Ho inseguito quell’immagine che l’anima mi regalava nella notte. Ho cercato il mio eroe senza mai incontrarlo ed ora l’inverno prende i miei respiri, ma nel mio cuore so che in questa o nella prossima vita l’incontrerò e saprò riconoscere i suoi occhi, perché l’anima non sa mentire e mi lascerà entrare in lui.