Gigliola Perin – Anima
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
L’anima ha illusioni come l’uccello ha le ali; e questo è ciò che la sostiene.
Lascia che l’anima rimanga fiera e composta di fronte ad un milione di universi.
Le piccole cose turbano le piccole anime.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Ho licenziato Dio gettato via un amore per costruirmi il vuoto nell’anima e nel cuore…
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.