Gigliola Perin – Anima
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
Amalo, sussurrò il cuore. Soffrirai, sentenziò la mente. Tra le sue braccia morirò, capì l’anima.
Il lieto velo del vento che con la sua freschezza accarezza indisturbato il tuo corpo, è anche fonte di calore per il tuo cuore e scudo della tua anima.
L’anima spesso ci abbandona.Ogni tanto decide di farsi un giro, decide di farsi da parte per non essere troppo invadente agli occhi della ragione.È poi la ragione a farci rendere conto che senza ci sentiamo svuotati, che senza di sentiamo persi.
L’ignoranza è la palpebra dell’anima. La cali e puoi dormire e anche sognare.
Cammina la pecora nel suo sentiero. Accadde che fu lupo e credette d’esser tale;Accadde che fu colomba e credette d’esser tale;Accadde che fu lontra e credette d’esser tale, ma alla fine del sentiero capì… che non era mai stata davvero lupo, ne tanto meno colomba e neppure lontra ma semplicemente un alunna del vivere.
Una promessa è un patto firmato con l’anima.
Lungo e faticoso è il cammino di chi ha scelto di ricercar la vita. L’alternarsi delle stagioni non ne mutano il pensiero, e quando nuvole buie gli soffocano l’anima, sfiduciato urlerà del suo grande dolore stringendo tra le mani come suo unico bene, una carezza per il mondo.