Henri-Dominique Lacordaire – Anima
Il silenzio è l’ultimo sforzo dell’anima ricolma, che non può più dire nulla.
Il silenzio è l’ultimo sforzo dell’anima ricolma, che non può più dire nulla.
Il viaggio è cominciato. I piedi sono ben fermi a terra, ma la mia anima…
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Tu fai volare la mia anima al di sopra del cielo, e indovina un po’?…
Sono solo uno stupido tra gli stupidi, sono solo un pazzo tra i pazzi, sono…
Vorrei dirti in un minuto tutto ciò che non ti ho detto in una vita…
Al senso che la luce prende tu indovini l’anima.