Giacomo D’Arcangelo – Anima
Quando due anime piene d’amore si sfiorano l’inferno scoppia a piangere!
Quando due anime piene d’amore si sfiorano l’inferno scoppia a piangere!
L’ansia morde l’animo: una piaga dilagante in modo esponenziale.
Un’anima può accendersi e spegnersi in un attimo. Dipende dagli occhi che la guardano.
Se si potesse dare amore quanto se ne riceve allora sarebbe noioso anche quello. Meglio…
Così elevato è il nostro concetto dell’anima umana, che non possiamo tollerare di esserne disprezzati, e di non godere della stima di qualcuno. Tutta la felicità degli uomini consiste in questa stima.
Questo bisogno incessante che hanno di sapere ciò che sono, ciò che sento, mi uccide. Definire ogni mio pensiero, ogni mio battito di ciglia, ogni mio respiro con parole che racchiudano in un recinto il mio mondo mi sfinisce. Sono, so di essere: ecco quello che so per certo, per il resto lasciate che i miei occhi vi raccontino di ieri, che il mio sorriso vi parli di oggi, che le mie mani vi disegnino il domani. Lasciate che io sia il mio silenzio, che le parole non udite giungano al cuore perché il silenzio ha voce, ha orecchie e braccia più di qualsiasi parola.
Devi osservarla per “riconoscerla”. Ama il mare ed i suoi occhi lo riflettono: puoi vederci la tempesta, quando le onde alte travolgono ogni cosa; la calma della risacca; il silenzio di chi teme di sbagliare nel riamare; la tenerezza del suo tornar bambina: il riflesso di chi la sa amare. Ama raccontarsi e lo fa la notte, quando la ascolta il Cielo che si illumina di stelle per regalarle il suo mistero.