Anonimo – Anima
Oh anima mia, fa che io sia in te: adesso; Guarda attraverso i miei occhi, guarda le cose che hai creato: tutto risplende.
Oh anima mia, fa che io sia in te: adesso; Guarda attraverso i miei occhi, guarda le cose che hai creato: tutto risplende.
La mia anima ha espresso un desiderio: Vorrei sorridessi ancora, e le mie labbra esaudirono…
Aggancia il tuo aratro ad una stella.
Striking up my discordant underture, A carnal cacophony perversely penned, Transposed…and decomposed, On strings fashioned from human twine, Lovingly wound and fretted upon my bow, Garishly incarcerated…the dead resonate, In a final death-throe.Dando il via alla mia discordante underturela parola underture è intraducibile, in quanto è un gioco di parole tra l’inglese “overture” (la parte iniziale di un’Opera), che contiene “over”, ovvero sopra, e “under”, che significa sotto, in questo caso inteso come “sotto terra”. , Una cacofonia carnale perversamente vergata, Trasposta… e decomposta, Su corde create con stringhe umane, Ferite con amore e consumate col mio archetto, Grottescamente incarcerati… i defunti risuonano, In un finale spasmo di morte.
Non è sempre saggio chi non sa essere qualche volta pazzo.
Sai fare quello che le api fanno ai fiori, sai estrarre il meglio della mia essenza!
L’occhio attira l’amore.