Roberto Gervaso – Anima
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Salvare i propri servi dalle loro azioni vili non ha senso, come non ne ha avuto commissionare lo stesso assassinio come avvenne per Ida Dalser, perché il fascio del Cristo, discendende di Re Davide, non abbia più ostacoli, per prendere il destino di quello che si uccide, mangiandone il bene per la conquista e la rovina di tutto, rovina perché solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura splendenti e poderose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza vigorosa, e vani canti verso il cielo si odono nella culla della morte, “conquista”, “conversione” dicono gli angeli alle stelle, che tremanti o divertite si nascondono, forse nel luogo oltre la notte conosciuto solo a loro. Sotto, un mondo ormai sconfitto, moltiplicato con la macellazione, piegato all’insania, ingordigia e invidia di Dio e gli apostoli del figlio: la nuova terra dei guardiani celesti.
Vorrei che le nostre anime si dissolvessero nel fondo del mare, trasformando la materia dei…
Ci sono cose che vorresti gridare al mondo ma non puoi dire a nessuno. Le potresti scrivere ma non hai la forza e il coraggio di farlo, e allora te le tieni dentro nascoste nel tuo cuore e le lasci morire lì piano piano.
Come un ombrello che ci copre dalla pioggia, la nostra anima ci copre e protegge dalle nostre paure.
Solo quando lasciamo libero spazio alla nostra anima possiamo dire di essere creature meravigliose capaci…
Se hai il sole nell’animo, rischiari, illumini con un caldo raggio la vita di chi…