Arthur Schopenhauer – Antichi aforismi
La felicità è come l’elemosina gettata al mendico. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l’indomani.
La felicità è come l’elemosina gettata al mendico. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l’indomani.
L’opera d’arte, se degna del nome, deve essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s’ha a metter fuori, non per elezione, ma per necessità.
La natura dimostra che con una crescita intellettiva viene una incrementata capacità di provare dolore, ed è solamente con il più alto grado di intelligenza che il dolore raggiunge il suo limite supremo.
I cinesi dicono che il duello è il giudizio degli stolti, e l’offesa alla legge.Nel…
Molte imaginazioni, che primamente nacquero d’errore, divennero poi simboli di verità.
Colui a cui è grave il tacere non è capace di cose grandi; e chi non apprese prima a tacere non saprà poi parlare.
Perché tanto lodarono gli antichi la vita rusticana?Per esser ella maestra di frugalità, di diligenzia,…