Ricarda Huch – Anima
Lontano il cielo si vela come per un temporale, e la tarda luce passò. Vedi come tremano le betulle? Così trema la mia anima.
Lontano il cielo si vela come per un temporale, e la tarda luce passò. Vedi come tremano le betulle? Così trema la mia anima.
Ti sento ancora addosso, ti sento dentro me, incastrato nell’anima.
Polvere sei, in polvere tornerai, non fu detto dell’anima.
Le nostre animesi cercano, si chiamano,s’incontrano, danzano, si avvolgono,si stringono in un vorticed’amore e sentimento puro e sincero.I nostri corpi,ignari, non coscienti,stupidamente materiali,quasi non si accorgono di nulla.Ascoltano la ragione,che spesso ragione non ha.Ascoltano la mente che li confonde di più.Ma quelle sensazioni straneche sembrano indicarci la via verso l’altro,ecco,diventano più forti, più intense,e più diamo retta alla nostra mente,più crediamo di impazzire.Più cerchiamo di allontanarequesto dolce incantevole richiamo dell’amore,più il desiderio crescein una soave melodia che oscura la nostra mente,fa tacere la ragione.Ecco che i passi danzanti delle animeriempiono di gioia i loro cuori. Lui… lei… tu… io… noi.
La vera miseria non è quella della povertà… è quella dell’anima!
Sei sufficientemente imperfetto, sei come me.
Vivo molto più tempo dentro di me!