Marco Alberici – Antichi aforismi
Una vecchiaia immatura ed inquieta è la pena di chi ha passata una gioventù sregolata e voluttuosa.
Una vecchiaia immatura ed inquieta è la pena di chi ha passata una gioventù sregolata e voluttuosa.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Il vizio non può credere alla virtù per quella ragione medesima per cui la vigliaccheria…
Ributtare da sé i mali non necessarii è degno dell’uomo; ma anche più degno sopportare…
Soltanto l’ignorante può ritenersi felice; per chi ha cuore gentile ed intelletto, i mali che affliggono l’umanità bastano a renderlo infelice.
Il commercio è un’operazione tanto pratica, quanto scientifica.
La natura provvede ai bisogni di quelli uomini, che ne sanno indagare i segreti.