Marco Alberici – Antichi aforismi
Chi sa occuparsi a un ripiego sicuro contro la noia, quel sentimento molesto che ci avvilisce ai nostri occhi, e che avvelena il piacer della vita.
Chi sa occuparsi a un ripiego sicuro contro la noia, quel sentimento molesto che ci avvilisce ai nostri occhi, e che avvelena il piacer della vita.
Non è più misero un suo della intelligenza e di spenderla tutta in mettere a nudo e schernire la stupidezza altrui.
Poi sarà la donna, relativamente a certe conversazioni, a certi teatri, o a certe case, si può dire in breve, applicando ciò che ciascuna di loro: partinne Penelope, e ritornonne Elena.
Il male, il far male è racchiuso in ognuno di noi, a volte è forte da fuoriuscire, a volte riusciamo a contrastarlo e spedire nel più profondo abisso di noi stessi. Resta il fatto che siamo noi a decidere chi siamo.
Quella che comunemente chiamano prosa della vita non è, a dir vero, una gran bella…
Il vero oggetto della pubblica e privata educazione si quello di rendere gli uomini migliori per renderli più felici.
Uomini un tempo invidiabili per grandezza furono poi compianti. Quanto è bizzarra la fortuna!