Marco Alberici – Antichi aforismi
È la noia un sentimento proprio dell’uomo socievole (ignota affatto al selvaggio) di cui la sola occupazione può liberarlo, o almeno alleggerire i suoi colpi.
È la noia un sentimento proprio dell’uomo socievole (ignota affatto al selvaggio) di cui la sola occupazione può liberarlo, o almeno alleggerire i suoi colpi.
I partigiani del celibato si riducono a due classi: quelli i cui non piacciono, e quelli che le aman troppo: nei primi non è virtù, negli altri è vizio.
Si dice che il suicidio è una viltà: certamente l’intrepidezza sta nel sopportare le sventura…
L’uomo assuefatto al male crede lecito il proprio agire.
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
È chiaro quindi che la pace universale è la migliore tra le cose che concorrono…
Sarebbe follia voler far trionfare la superbia del medioevo: il ricco camminando col progresso s’innalza.