Marco Alberici – Antichi aforismi
Una delle prime cagioni dell’infelicità degli uomini è che pochi si trovano nel sito che loro conviene, e che quasi niuno sa adattarsi a quello in cui la sorte lo ha collocato.
Una delle prime cagioni dell’infelicità degli uomini è che pochi si trovano nel sito che loro conviene, e che quasi niuno sa adattarsi a quello in cui la sorte lo ha collocato.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia,…
L’occupazione è una necessità: l’uomo che vive nell’ozio ruba quello che mangia.
Chi, essendo in guerra col mondo, e in pace con se medesimo, può essere felice; ma non può non essere infelicissimo chi, essendo in guerra con se medesimo, se in pace col mondo.
Ricordati che l’uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento, né…
L’arte più fa godere, e più fa soffrire, chi più l’ama.