Marco Alberici – Antichi aforismi
Regolare l’avvenire su ciò che oggi pare che ci convenga è un’azzardare d’esser sempre infelici; mentre è un supporre che noi possiamo essere sempre gli stessi, quando è pur certo che ci cangiamo continuamente.
Regolare l’avvenire su ciò che oggi pare che ci convenga è un’azzardare d’esser sempre infelici; mentre è un supporre che noi possiamo essere sempre gli stessi, quando è pur certo che ci cangiamo continuamente.
Nessun piacere è un male in assoluto; ma alcune fonti del piacere procurano spesso più male che bene.
Quegli anni, si conosce la differenza delle cose e degli uomini.
Un no bene acconciato è alle volte più gustoso di un sì mal condito.
I vizi dell’umanità non sono meno nell’ordine delle cose che i fulmini e le tempeste.
Amare, nel senso più ampio e universale della parola, porta a sacrificare un po’ noi stessi e spesso ci porta a pensare che forse non ne varrebbe la pena o non sarebbe proprio indispensabile, o “dovremmo saltare il fosso”, ma l’Amore è già dentro di noi e quando provi affetto o passione per qualcuno, nessuno te lo impone ma è come una calamita che ti porta a provare questo sentimento.Amare va oltre la fisicità, amare significa anche aiutare, condividere, gioire o addolorarsi insieme, che sia il partner, un amico, un familiare.Amare è un riflesso incondizionato e niente e nessuno può modificarlo, anche se a volte ci imponiamo di cancellarlo dalla mente… ma solo dalla mente, non dal cuore.
La semplicità pastorale non è che un sogno de’ poeti: nelle campagne il vizio è più rozzo, e la virtù meno delicata.