Marco Alberici – Antichi aforismi
Regolare l’avvenire su ciò che oggi pare che ci convenga è un’azzardare d’esser sempre infelici; mentre è un supporre che noi possiamo essere sempre gli stessi, quando è pur certo che ci cangiamo continuamente.
Regolare l’avvenire su ciò che oggi pare che ci convenga è un’azzardare d’esser sempre infelici; mentre è un supporre che noi possiamo essere sempre gli stessi, quando è pur certo che ci cangiamo continuamente.
Un sapere sregolato non è sapere.
Gli affanni sono minori, allorché vi è pan da mangiare.
Quando pure non avesse altre qualità buone, l’amore avrebbe sempre quest’ottima qualità, di rendere piane e facili tutte le cose.
Che cosa è il vino?Egli è la morte della memoria e il veleno dell’uomo, per cui si corrumpe l’età, e si perde il fiore della bellezza.
I partigiani del celibato si riducono a due classi: quelli i cui non piacciono, e quelli che le aman troppo: nei primi non è virtù, negli altri è vizio.
Il legislatore dovrebbe immedesimarsi nelle persone per cui fa le leggi, onde potersi formare un esatto giudizio.