Ortensio Lando – Antichi aforismi
Come si può conoscere l’amico certo?Nelle cose incerte.
Come si può conoscere l’amico certo?Nelle cose incerte.
La necessità avvilisce, come la ricchezza insuperbisce, umilia l’uomo dabbene, fa un birbante del cattivo.
Bisogna saper distinguere la sapienza dell’uomo da quella della natura: la sapienza dell’uomo è il risultato di uno sforzo intellettuale, che lo conduce verso il sublime; la sapienza della natura è l’armonia del creato che forma l’ammirazione universale.
Sarebbe follia voler far trionfare la superbia del medioevo: il ricco camminando col progresso s’innalza.
Quale è la vera imagine dell’uomo?Ella è la favella.
Non v’è lettura più stucchevole e più nociva che la lunga e continuata lettura della prosa della vita. Perciò, se volete durare a vivere, dopo aver letto un volume di quella prosa, procurate di leggere una pagina almeno di poesia.
Chi vuol essere da più ch’ei non può, riesce da meno di quanto ei potrebbe.